Sviluppato con Ecomic da Museo Regionale di Messina “Accascina”
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4 Casa ex Minoriti

4 Casa ex Minoriti

Storia

La fotografia in bianco e nero ritrae l'angolo di un edificio monumentale a due piani, apparentemente in uno stato di avanzato degrado o in rovina. La struttura presenta una facciata in pietra chiara, forse arenaria o calcare, con evidenti segni di erosione e di danneggiamento, specialmente sulle parti superiori e sui bordi. Il piano terra presenta una porta ad arco centrale, sormontata da una finestra rettangolare. Al primo piano, sono visibili altre aperture, alcune delle quali sembrano essere stati finestroni, ma sono prive di vetri o infissi. Il cornicione sommitale è parzialmente crollato o danneggiato, rivelando la struttura interna del tetto. A sinistra dell'edificio principale, si intravede un'arco a tutto sesto, probabilmente parte di un passaggio o di un'altra struttura adiacente, anch'essa parzialmente distrutta e ricoperta da vegetazione. A destra, si nota un vicolo o un passaggio stretto che si dirama verso il basso, con gradini visibili. Sullo sfondo, a destra, si intravede parzialmente un altro edificio più alto, anch'esso in pietra. L'atmosfera generale è quella di un luogo abbandonato, probabilmente a seguito di un evento distruttivo, come confermato dalla descrizione storica che indica la distruzione causata dal terremoto del 1908. L'immagine è scattata da un angolo di strada, offrendo una vista di scorcio dell'edificio, che era un tempo la Casa dei Padri Minoriti e successivamente divenuta sede del Comando della Divisione Militare.

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